>Il Kipsta c’è

>Risultato con gli occhiali per la prima edizione del trofeo Mastica svoltosi lunedì sera presso il prestigioso circolo romano Flaminia. Di fronte al pubblico delle grandi occasioni i blues hanno sfidato la compagine di capitan Okkio in una riedizione modificata e corretta della finale del Kipsta Friends giocata esattamente un anno addietro e persa dal Kipsta dopo una prova tutto cuore ma distratta e imprecisa. La prima ed unica sconfitta di Maurinho da quando è sulla panchina dei blues (ora white). Questa volta però il finale è stato completamente diverso. Maurinho osa una formazione spregiudicata per non far giocare gli avversari, erigendo una diga di centrocampo in grado di aiutare in difesa e proporre in attacco. Gli acquisti messi a disposizione da patron Angelone si inseriscono a meraviglia negli schemi collaudati del Kipsta, la vecchia guardia sembra godere di nuovi stimoli: il risultato è una partita tatticamente perfetta. I dati parlano chiaro: 78% del possesso palla a favore del Kipsta; una costante presenza nella metà campo avversaria che solo in alcune occasioni si è concretizzata in occasioni da goal, ma che conferma indubbiamente la mole di gioco e le trame create dalla formazione borbontina. Evidente la crescita rispetto alle ultime prestazioni, merito della preparazione estiva nella zona dei monti della Laga ma, soprattutto, di una squadra che comincia a capire pienamente il verbo di Maurinho e inizia ad applicarlo sul campo. I tempi del difensivismo ad oltranza di mr. Zinni sembrano un lontano ricordo, il Kipsta è una squadra che affronta gli avversari a viso aperto riuscendo a massimizzare i risultati anche con prestazioni non all’altezza del suo blasone, come dimostrato nel match vinto sul filo di lana contro i giovani e fumantini Kumpalibre. Alla fine della partita, nonostante le reti inviolate, il pubblico ha dedicato ai suoi beniamini scroscianti applausi inneggiando al nuovo allenatore e alla sua filosofia di gioco. Gli unici fischi sono stati rivolti ad inizio e fine partita al Presidente, contestato esplicitamente per la prolungata assenza e per la mancanza di attaccamento al club, soprattutto dopo le ultime dichiarazioni rilasciate alla carta stampata. In conferenza stampa un Maurinho a tutto campo ha celebrato la prova dei suoi ragazzi: “La partita era difficile, soprattutto perché era quasi un anno che il Kipsta non giocava nella formazione ad otto. Come se non bastasse capitan Okkio si è presentato con una squadra solida, magari poco estrosa e creativa ma coperta e pronta a colpire i contropiede. Ma noi siamo stati perfetti. Ci è mancato solo il goal, ma quello, prima o poi, arriva. Nessuno ha giocato sotto la sufficienza. Muslerone, le volte che è stato chiamato in causa, si è dimostrato affidabile e sicuro. Alla stessa maniera il gioiello amalfitano ha giocato in difesa come un veterano integrandosi a meraviglia con il Sarto. Ma tutti, tutti hanno dato il massimo e il pubblico se ne è accorto. Le parole di Angelone? Lui è il Presidente, può dire quello che vuole, ma credo che i tifosi e i giocatori sappiano chiaramente chi sta facendo il bene del Kipsta. La squadra mi segue e lo ha dimostrato oggi. Chi tiene al Kipsta dovrebbe vedere questa cosa e lasciarci lavorare in pace. Questa squadra, con piccoli aggiustamenti può vincere il Kipsta Friends Deluxe Editions di Settembre”.

Il Pagellone

Muslerone, voto 6,5: Si potrebbe dire che ha rubato lo stipendio se la sua prestazione di assoluto riposo (per merito di una difesa insuperabile) non fosse stata illuminata da una parata risolutiva a metà match su conclusione ravvicinata di un attaccante avversario. Sempre presente e puntuale inspira nei suoi compagni una fiducia mai vista negli anni di Brionvega. Che finalmente il Kipsta abbia trovato il portiere che cercava? Tetragono

Amalfitano , voto 7: che dire, è come se non se fosse mai andato via ma avesse continuato a giocare col Kipsta diventandone un elemento cardine. Era un anno che non lo si vedeva vestire la casacca storica del borbontino ma è come se non fosse passato neanche un giorno. Con il Sarto non sbaglia un colpo dimostrando non solo un ottimo senso della posizione, ma anche una proprietà di palleggio che gli permette di affacciarsi nella metà campo avversaria non per caso e di segnalarsi per una serie di lanci di pregevole fattura non sfruttati al meglio dagli attaccanti. Uno splendido ritorno.

Sarto, voto 7: Non siamo i primi a sostenere che sia meglio come centrale che come puntero. Questa partita ci rafforza nella nostra convinzione. Non un cedimento, non una sbavatura, ma chiusure puntuali e marcature francobollate. Annichilisce l’attacco avversario rendendolo sostanzialmente inoffensivo. Come se non bastasse l’unica volta che supera la metà campo per riassaporare antiche sensazioni, negli ultimi secondi del match, crea la più grande occasione da goal dell’incontro sfiorando il trionfo personale di squadra. Sempre più elemento cardine del Kipsta. Seconda giovinezza.

Pomata, voto 6,5: dal campo di calcetto a quello di calciotto la differenza c’è e si vede. Si piazza sulla sinistra e ricomincia a macinare chilometri su chilometri. Non è la sua stagione migliore, gli infortuni ne hanno limitato notevolmente la capacità motoria e questo si palesa se la memoria corre alle prestazioni splendenti del passato Kipsta Friends. Nonostante ciò neutralizza Okkio che pascola sulla sua corsia e, dopo un primo periodo di orientamento, si propone con frequenza in fase offensiva. Meglio in difesa che in attacco, ma conta poco. L’importante è averlo ritrovato grintoso come ai vecchi tempi. Pistone.

Guada, voto 7: Polmone e muscoli nel centrocampo Kipsta. Quando si tratta di tirare fuori i denti non si tira indietro. Fa a sportellate con mezza squadra avversaria uscendone sempre vincitore. Con la solita intelligenza tattica si mette dove più serve e dai suoi piedi partono le conclusioni più insidiose per la porta avversaria. Come spesso succede negli ultimi tempi si dimostra più un regista arretrato che un rifinitore, ma la sua metamorfosi lungi dall’intaccare il potenziale del Kipsta ne aumenta la solidità e la forza in prospettiva. E’ la vera chiave del gioco di Maurinho. Con lui fino alla fine.

Ben, voto 7: si sveglia tardi, ma quando parte non si ferma più. All’inizio è guardingo, ma ben presto capisce che sulla sua corsia si può spingere ed inizia a cogliere alle spalle in maniera sistematica il suo dirimpettaio. Coglie un palo di testa e forse (diciamo forse) si guadagna anche un rigore non visto dall’arbitro, ma quello che veramente conta nel gioco di Maurinho è la sua propensione offensiva. Il fisico gli permette di sopperire ai limiti tecnici, ma questo è solo un dettaglio. Con giocatori di questo tipo nessun traguardo è precluso al Kipsta. Freccia nera.

Homer, voto 6,5: partita tutta grinta e muscoli per il bomber di ponte Milvio. Si mette davanti e sa che sarà dura, molto dura. Ma questa volta non è abbandonato a se stesso, tutta la squadra cerca di aiutarlo con sovrapposizioni e appoggi sullo stretto che spesso falliscono per un soffio. Come al solito non brilla per agilità e scatto, ma nonostante ciò butta il cuore oltre l’ostacolo e con la sua stazza difende una quantità industriale di palloni. Gli manca solo l’acuto del goal, ma marcato sempre da tre difensori non poteva fare di più se non aprire spazi per i compagni. Tutto cuore e panza.

15 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Anonymous
    Lug 30, 2009 @ 09:45:59

    >Homer homo de sostanza!

    Rispondi

  2. Gruppo Pedeske n.i.s.l.
    Lug 30, 2009 @ 10:30:00

    >con Maurinho fino alla fine!

    Rispondi

  3. Paoletta
    Lug 30, 2009 @ 10:31:29

    >Ben c'ha un bel tarello, ma pure Homer mica scherza!!!!micio, io sto a Maccarese con le zinne de fori!!!

    Rispondi

  4. Jap Stamm
    Lug 30, 2009 @ 10:32:09

    >Sarto in difesa non si discute!!!!

    Rispondi

  5. Pierino Bertolino amico degli ingegneri
    Lug 30, 2009 @ 10:32:41

    >a Pomà, come te sei ridotto!!!!

    Rispondi

  6. anonimo de froceria, sa
    Lug 30, 2009 @ 13:03:26

    >Maurinho mi piace il tuo gioco!

    Rispondi

  7. super lillone
    Lug 30, 2009 @ 13:04:55

    >E' vero, Sarto difende bene, ma quando attacca……

    Rispondi

  8. Alberto Crespi
    Lug 30, 2009 @ 13:14:22

    >propongo un supersondaggio:Sarto difensore o attaccante?e se non vi piace ne propongo un altro, però un pò più triste:Da stefano forno a legno è meglio prendere il calzone o la Napoli?

    Rispondi

  9. Tore Scopa
    Lug 30, 2009 @ 13:17:01

    >Classifica ufficiale:1) Io2) Ben3) Homer..25) Sarto..44)Pomi..78) Danny Guada non pervenuto

    Rispondi

  10. Alberto Crespi
    Lug 30, 2009 @ 13:19:25

    >Propongo un altro sondaggio:state con Maurinho o con Patron angelone?Se non vi piace ne sugerisco un altro un pò più pecoreccio:Il guada è vedre davanti o verde di dietro?

    Rispondi

  11. Anonymous
    Lug 30, 2009 @ 14:57:02

    >PATRON ANGELONE NON C'HA MAI CAPITO UN FISCHIO DE CALCIO!E' UN VENDITORE DE ARIA FRITTA E SMPRE LO RESTERA'!ALE' MAURINHO

    Rispondi

  12. Francesco Totti
    Lug 31, 2009 @ 08:34:09

    >Mai senza Maurinho! Angelone come la Sensi: vattene!!!!

    Rispondi

  13. Sora Lella
    Lug 31, 2009 @ 08:35:07

    >Maurinho il nostro comandante, Guada la nostra bandiera, Angelone… il panino con la frittata!

    Rispondi

  14. Pino il portantino
    Lug 31, 2009 @ 08:37:10

    >Angelone come Lotito: a bandito!!!!

    Rispondi

  15. Davidone fan club
    Set 21, 2009 @ 09:29:15

    >'tacci vostri!!! Volemo er pagellone de sabbato!!! Nun fate i vaghiiii!!!!!!!!

    Rispondi

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