>IL KIPSTA C’E’

>Chi voleva delle risposte le ha avute. Con un secco 8 a 3 mai messo seriamente in discussione dalla compagine ing. Roma 2 il Kipsta targato Maurinho ha messo nel carniere i primi 3 punti e, soprattutto, ha dato prova di una ritrovata intesa fra i giocatori e di un gioco finalmente convincente. La formazione entra in campo come ci aveva anticipato il mister ieri dalle frequenza di Radio Nasello, uno spavaldo 2-4-1 in cui trova posto sin dal primo minuto il nuovo arrivo Ben sulla corsia di destra. In difesa la coppia centrale è un azzeccato mix di robustezza e visione di gioco: accanto all’ormai collaudato Lucone (sempre più simile nell’aspetto a Torsten Frings) artefice di una prestazione tutta muscoli ma anche illuminanti aperture, a sorpresa Maurinho schiera il Sarto, da mr. Zinni considerato per lo più una lussuosa punta di rincalzo. La scelta si dimostra subito vincente, tolte alcune amnesie quando il risultato era già acquisito, il Kipsta non correrà mai alcun rischio effettivo. Ma è la mediana quella in cui maggiormente comincia a vedersi la mano del nuovo allenatore. E’ li che ha ottenuto i suoi maggiori successi ed è lì che si capisce fin da subito che vuole iniziare ad imporre il proprio gioco. Sugli esterni probabilmente le due ali migliori del torneo, Pomata e Ben, lasciati liberi, naturalmente dopo essere stati catechizzati a dovere, di compiere scorrerie in territorio avversario senza però mai dimenticare la fase di copertura. In questo senso Ben, forse perchè non ancora inserito al meglio nei nuovi schemi del mister, è quello più guardingo, ma la sua è una partita tutta di testa ed esperienza. Fra l’altro è proprio lui a sbloccare per primo il risultato. Al centro l’altra grande novità di Maurinho: accanto al capitano si posiziona il Polemica, per solito più avvezzo a scorrerie sulla fascia che a tenere la posizione. Ma la scelta non è casuale. I due si integrano: resistenza, inserimenti, piedi. Dove uno è più solido, l’altro è più scattante. Questo permette al centrocampo Kipsta non solo di fornire un’ottima copertura in difesa ma, soprattutto, di creare un gran numero di soluzioni offensive sia lanciando gli esterni sia creando la superiorità numerica con veloci uno-due. Infine le due punte che si alternano per buona parte del match: Marchino e Homer. I due non brillano come altre volte in fase realizzativa, ma il loro lavoro è indispensabile per aprire quegli spazi necessari agli inserimenti. E’ su questo spartito che Maurinho orchestra un match studiato nei minimi dettagli, in cui ogni giocatore sa cosa fare e a chi dare la palla. Certo ancora molto deve essere fatto: non sempre gli uomini si trovano al posto giusto al momento giusto e, come spesso accade per le squadre-spettacolo di mister Maurinho, dopo tanto correre ed incorciare non sempre c’è la dovuta freddezza e lucidità sottoporta, soprattutto per gli inserimenti dei centrocampisti. Ma pretendere tutto e subito sarebbe da folli. Quello che conta sono i tre punti portati a casa dai blues mentre ing. Roma 3 e Pinti boys concludevano il loro match con un pareggio 4-4 che lascia ancora tutto aperto per la scelta delle due finaliste. Tutto dipenderà dall’ultimo, decisivo match contro i favoriti Pinti Boys. E li non si potrà più sbagliare.

Il pagellone di Manlio

S.O. Homer, voto 6: Si danna l’anima in attacco nella prima parte del match. Purtroppo la squadra deve ancora affinare i meccanismi e le sue aperture sono spesso difficili da sfruttare per i suoi compagni. Dopo aver speso tanto ma raccolto poco si avvicenda con Marchino come da tempo deciso da Maurinho. In fase di copertura utilizza tutta la sua esperienza e i suoi piedi buoni per sopperire ad evidenti limiti fisici. Un brutto infortunio lo toglie però dal match nel momento decisivo. Non ne sappiamo ancora l’entità ma il rischio è che sia costretto a saltare la decisiva partita di lunedì prossimo. Speriamo di no, ci serve gente con le palle. Tutti al Divino Amore.

Sarto, voto 7: fa quello che Maurinho gli chiede senza battere ciglio e lo fa a suo modo. Senza fronzoli e tocchetti rischiosi ma con tanta, tanta concretezza. Non supera praticamente mai la metà campo ma dietro è su tutti i palloni dimostrando un inaspettato affiatamento con Lucone e con il resto del centrocampo. Detta i tempi nel portare fuori il pallone dall’area e non sbaglia nulla in fase di chiusura. Mr. Zinni l’aveva detto che poteva dire la sua anche dietro. Maurinho l’ha messo alla prova e ne è stato ripagato. Punto di riferimento… inaspettato.

Lucone, voto 7+: Come il Sarto ma con un paio di affondi e aperture degne di Franz Beckenbauer. Il suo peggior difetto diventa, nella partita della svolta, il suo pregio migliore. Se prima le sue scorribande a testa bassa facevano tremare tutta la Cupini ieri ogni lancio era un assist goal, ogni percussione una lama che penetrava nelle teneri carni degli Ing. Roma 2. Praticamente inappuntabile anche in difesa dove dimostra di sapersi ben integrare con il Sarto. Dove non arriva la sua prestanza, ci pensa l’agilità dell’altro. Rivartone rivortone!

Ben, voto 7: partita cartesiana dello statuario nuovo acquisto del Kipsta. Tutto è centellinato sapientemente per non mettere in crisi i delicati equilibri della formazione e per non rischiare di andare fuori giri appena inserito nei nuovi schemi di Maurinho. Dopo pochi minuti si capisce che la fascia è la sua terra di pascolo, e come un bisonte nelle praterie sconfinate punta e salta sistematicamente l’avversario arrivando sul fondo e servendo prelibati assist, non sempre sfruttati a dovere dai suoi compagni. Quello che non dà in fase offensiva se lo tiene per la fase difensiva dove spesso è il terzo difensore aggiunto. Non butta un pallone e la sua presenza si fa sentire in ogni posizione del campo. Monolitico.

Pomata, voto 8: Non siamo su un piccolo ed angusto campo di calcetto, ma nei grandi spazi del campo di calciotto A.S. Flaminia. Il Pomata lo sa, si lega gli scarpini bene ed inizia a correre. A correre e a triangolare. A correre e a tirare. A correre e a corpire. A correre e a fare goal (anche a palonetto). Era difficile fare meglio dell’ultima partita sfortunata contro ing. Roma 3. Lui l’ha fatto. E’ l’uomo in più del Kipsta. I compagni lo sanno e lo cercano sempre. Dove non arrivano i piedi (ma adesso anche questo assioma rischia di essere messo in discussione) arriva la prestanza atletica incontenibile, la corsa straripante. Due polmoni che non finiscono mai uniti ad una visione di gioco maturata al sole di giugno. Un solo aggettivo: immenso.

Guada, voto 7: Anche quando non brilla è elemento imprescindibile del Kipsta. Geometrico nelle giocate, cartesiano nella visione di gioco è il faro del centrocampo. L’uomo in più in attacco e in difesa. Il fosforo che dà il via a quasi tutte le azioni Kipsta. La condizione non è quella dei bei tempi e questo si ripercuote anche in una certa timidezza a lui non solita nella ricerca della porta. Ma sono inezie di fronte ad una prestazione che cresce con il passare dei minuti e in simbiosi con la crescita di tutta la squadra. Quando anche lui troverà la forma migliore si potrà veramente puntare in alto. Metronomo.

Marchino, voto 6,5: E’ il solito Marchino che corre, dribbla, e tira per tre là davanti. Solo che ieri è stato più impreciso del solito. Certo, con lui il termine “impreciso” va incontro ad una serie di puntualizzazioni, se solo si pensa che alla fine è ancora lui top scorer del match. Impreciso perchè da lui ci si aspetta sempre il dribbling fulmineo e la botta sotto al set, e invece ieri è sembrato più incerto e altruista del solito. Non un male certo e non escludiamo che questo sia anche un effetto della cura Maurinho e del suo gioco totale. Forse proprio lui è quello che deve sacrificare di più le proprie peculiarità al servizio della squadra. Nonostante ciò anche ieri dimostra di essere l’unico, vero finalizzatore del Kipsta e tanto basta. Comunque insostituibile.

Manlio Cersosimo

13 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. ben harper
    Lug 01, 2008 @ 09:50:00

    >Ben sulla fascia è il vero valore aggiunto dei kipsta altro che maurinho!!!con ben in campo vincevano anche con roma 3 royal e con Mr zinni!!Diamo a Ben quel che è di Ben!!Mr zinni sempre nei nostri cuori!

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  2. Anonymous
    Lug 01, 2008 @ 10:56:00

    >cioé, ierissera m’avete sconvorto, più d’ogni cosa che ho mai bevuto o fumato, pensa che quanno ho visto Rivarta che faceva un lancio millimetrico d’esterno DESTRO e beccava er piede “fatato” der Pomata che co’ un chiucchiaro degno der mior Totti inficcava er sette d’avversari me so’ fatto ‘na pippa!Nello Pipparsugo

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  3. Anonymous
    Lug 01, 2008 @ 11:07:00

    >A Nello fai schifo!ma che ce frega a noi che te masturbi sulli sparti!E poi c’è da dì che ce l’hai sto vizietto, pure quanno er Kipsta gioca male!Attento che diventi cieco a Nello!Invece volevo cogliere l’occasione per dimostrare il mio affetto e la mia stima a questo nuovo misser, che ce farà sogna’!Er Cacca

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  4. Anonymous
    Lug 01, 2008 @ 11:09:00

    >SI NUN ERA PER K.O.P.E. NUN S’ANNAVA DA NISUNA PARTE!K.O.P.E.REGNIA

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  5. Anonymous
    Lug 01, 2008 @ 11:10:00

    >Volevo ringraziare di cuore il grande assente di ieri sera, l’instituibile Brionvega!TI PREGO CONTINUA COSI’il portinaio di via dei due macelli

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  6. Anonymous
    Lug 01, 2008 @ 11:12:00

    >A portina’ che voresti insinua’ che grazie all’assenza de Brion avemo vinto!?GUARDA CHE TE DO’ FOCO ALLA MICHINA!Brion nun se tocca!!!BrionBoy80

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  7. Anonymous
    Lug 01, 2008 @ 12:20:00

    >Brion, il lunedì sera magna tranquillo!!Il fioraio di Via dei Giubbonari

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  8. Anonymous
    Lug 01, 2008 @ 12:22:00

    >Per festeggiare la vittoria, sabato salsicce per tutti da “Matteo ed Enzo ai salici”!!Forza Kipsta!!!!!!!!!!!

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  9. Anonymous
    Lug 01, 2008 @ 12:51:00

    >Lucone sindoco de roma!!!Sarto sindoco del Martignano!!!…. a no, già lo è…Enzo

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  10. Anonymous
    Lug 01, 2008 @ 12:54:00

    >Ragazzi, tutto bello ma la partita che conta è quella che viene. Onore e grinta! Già confermati da Radio Configno: pomata, marcuzzo, sarto, polemica, guada e ben. In forse ciclope e rivarta, in vena di feste e frocerie! In forse homer per le delicata condizione fisica. Brionvega non pervenuto. Uniti si vince!Pomata

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  11. Anonymous
    Lug 01, 2008 @ 13:13:00

    >Homer gladiatore, in campo a tutti i costi! Per vincere le partite decisive servono i piedi buoni!Tifoso intenditore

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  12. Anonymous
    Lug 01, 2008 @ 14:22:00

    >con roma 3 ve servivano 8 ben………….in quel posto pero!!!!Giulietta L’insalatara

    Rispondi

  13. Anonymous
    Lug 02, 2008 @ 13:19:00

    >MASTICA

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