>L’ORA DELLA VENDETTA

>

di Simo72

Apro questo breve resoconto della giornata WarHammer-istica di ieri con una dedica speciale al buon Simone “Qualmion” Guidobaldi che, lontano da casa e famiglia, sta esercitando all’estero, a pieno regime, il suo dovere. A lui un grosso abbraccio “italiano” e una domanda per niente interessata: “Ma hai tu i miei manuali sul Chaos… Base, Bestie e Campagna?”😉 Se sì, nessun problema, è solo che non li troviamo.

Detto questo, per chi c’era e soprattutto per chi non c’era, ecco come sono andate realmente le cose ieri sera:

Martedì 18Mar08

Casa di Simo

ELFI OSCURI (Simo) Vs IMPERO (Vincio)

Risultato finale: PAREGGIO!

Punti: ELFI OSCURI 10 – IMPERO 10

(Vincio, Stefo, voi che potete aggiornate la classifica, grazie!)

Prossimo appuntamento:

Matedì 25Mar08

Casa di Simo

ORCHI (Stefo) Vs CAOS (Lucone)

(Gli interessati sono pregati di confermare, grazie!)

– RACCONTO DI GUERRA (ROMANZATO MA NON TROPPO…)

Martedì 18. Sono le cinque del mattino. Mi alzo con la convinzione che in serata giocheremo su un tavolo da WH regolamentare, 180x120cm. La scrivania misura 180x100cm, mancano all’appello quei 20cm giusti giusti che fanno la differenza, sia visivamente sia per l’iniziale fase di schieramento, sia (e soprattutto) durante il vivo dell’azione. Ed è in occasioni come queste che di colpo, senza neanche pensarci un attimo, riesci a dare un senso a cinque faticosissimi anni di Ingegneria. Ripensi alle corse per un posto in seconda fila in aula 11, agli amici che non vedi da anni, alle colossali dormite nella LNA di Paolo aspettando l’ora di apertura dei cancelli… poi, di colpo, uno sguardo, un semplice sguardo a quello che sei riuscito a fare ti riporta alla realtà. Due morsetti di altrettante lampade da tavolo (che forniscono luce al campo di battaglia) tengono fermo un panno verde che mantiene in posizione due pezzi di compensato supportati da una sedia trasformata da una pila di libri e fascicoli di Legislazione Tecnica in un provvisorio pilastro. Pensi al capolavoro, e quando ti ci appoggi per il test definitivo e scopri con sorpresa (!) che regge ne hai la definitiva prova.

Alle nove e mezzo (forse le dieci) esco di casa soddisfatto…

[Nota per i maligni, per i maliziosi e per quelli che regalano magliette natalizie poco appropriate: nell’arco della prima mattinata ho fatto anche altro.]

Per cena sono di nuovo a casa. C’è qualcosa che continua a ronzarmi in testa… Dovrebbe essere tutto ok; ci sono “Le COntadine”, ci sono i croccantini al formaggio che puzzano di piedi per la gioia di zio Vincio, la coca, i succhi, il tortino al cioccolato, un tavolo regolamentare, le mini in vetrina, i libri delle regole, dadi, metri e scenografie come piovessero… Caz… non ho fatto il roster!

Ore 21.07: l’accensione del portatile non mi è mai sembrata così lenta. Carico Army Builder ricordandomi per l’ennesima volta che posso girarne una copia ufficiale e licenziata a Stefo (prima o poi provvedo…). Gira che ti rigira mi ritrovo con un grand’eroe su manticora, due incantatrici, due baliste mietitrici, carro, dozzine di elfi, carnefici, guardia nera… e quattrocento punti e spicci oltre i duemila… Forse bisogna ritoccare qualcosa, anche e soprattutto in funzione del fatto che voglio un drago nero, con la sua infallibile regola del “6” e quell’alito pestilenziale secondo solo a quello mefitico dei ratti più putridi. Alle nove e venti, mentre la stampante a getto bagna il retro di fogli di backup di lavoro in A4 (ecco a cosa serve la libera professione…), mi stupisco di come, con 573 punti spesi solo per il grand’eroe, sia riuscito a formare un esercito di 2000 (diconsi duemila) punti esatti

Suona il citofono un attimo dopo che ho iniziato a mettere i pezzi sul tavolo. L’Impero (VIncio) è giunto, accompagnato dal fido compare bretonniano (Pie). Passa un minuto, forse due. Il citofono suona di nuovo. E’ Stefano (Orchi) che sarà al mio fianco in quella che si preannuncia essere una battaglia trasversale tra Bene e Male. C’è diffidenza (e c’è pure una generale, velata smorfia di scetticismo) sull’artigianale estensione posticcia del tavolo, reggerà? Il primo tiro dei dadi mi è favorevole e per dimostrare che mamma e papà non mi hanno mandato alla Sapienza invano scelgo di schierare i druchii sopra il compensato. Il tavolo non mi tradisce, e il verdetto che mi restituisce alle due del mattino in cambio della fiducia assegnatagli è di assoluta promozione [come ingegnere, s’intenda…].

– E POI…?

Scopriremo tutto nel prossimo post…

A breve!?

Simo

Classifica

Orchi 40 (2)
Bretonnia 24 (2)
Oscuri 17 (2)
Caos 16 (2)
Nani 13 (2)
Impero 10 (2)

1 Commento (+aggiungi il tuo?)

  1. pestens
    Mar 22, 2008 @ 15:13:00

    >Lucone e io confermiamo l’incontro di martedi da simo!!Si prevede grosso scontro!

    Rispondi

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