"Goodbye Europa"

Un testo che mette a nudo il re. La grandeur europea vive di vanagloria e il ciglio del baratro si avvicina. A meno che… non si facciano le benedette riforme da tutti richieste, da tutti invocate e mai prodotte in sede legislativa per paura delle ritorsioni dei gruppi di pressione.

La parola d’ordine deve essere liberalizzare, deregolamentare, incentivare, salvaguardare i disoccupati con politiche mirate al reinserimento e non al mantenimento.

L’ho trovato una lettura edificante, un grido di allarme concreto e da non ignorare.
Se vogliamo veramente bene a noi stessi, all’Europa ed al mondo intero che dell’Europa ha bisogno, dobbiamo avere il coraggio di procedere sulla strada difficile delle riforme, aprirci al mercato ed essere meno attaccati a privilegi che oggi ci sembrano oro, e domani saranno la catena di acciaio che ci trascina sul fondo del baratro…

Posted by Picasa

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: